Visualizzazioni totali

domenica 19 luglio 2026

Tex & company

 

Tex & company


   Proprio oggi mi ha scritto Angelo, il mio amico zagoriano Angelo Palumbo, e mi ha fatto sapere che su ubc, hanno parlato di questa bella serie di fumetti in tivù, ecco degli spezzoni…

 


«l’esperto fumettista Ferruccio Alessandri, di realizzare un prodotto simile dedicato unicamente all’universo dei personaggi pubblicati dal Gruppo CEPIM. Nacque così Tex & Company.

[…]

I costi di realizzazione non erano indifferenti, ma il risultato fu buono, grazie anche al supporto di ottimi professionisti del doppiaggio come Franco Morgan, Cesare Ferrario, Enrico Carabelli, Raffaele Fallica, Orlando Mezzabotta, Silvana Fantini, Daniela Fava e Gianni Quillico. La voce di Tex, in particolare, era molto più efficace rispetto a quella proposta da Supergulp!. Tuttavia, la serie non trovò spazio sulle reti nazionali ma solo su quelle private

[...]

Ho visto la prima puntata della serie a Brindisi (dove ho vissuto fino al 1991), sulla rete privata Antenna Sud, se la memoria non mi inganna. Era una storia che non conoscevo: La valle della paura (nnumeri 45-46). Raccontava di un misterioso assassino che sorprendeva le sue vittime nella prateria e le decapitava. Tex indagava, ma al termine dell’episodio si trovava alla mercé del mostro, con la pistola inutilizzabile.

[…]

Rimasi un po’ perplesso nello scoprire che non tutte le puntate erano dedicate a Tex: c’erano anche diversi episodi di Un uomo un’avventura, una serie che conoscevo per aver visto la pubblicità sul retro degli albi di Tex e Zagor. Eppure, riuscii ad appassionarmi anche alla triste vicenda dell’Uomo della legione (n. 3), alle scanzonate imprese dell’Uomo del deserto (n. 5)

[…]

Per fortuna c’era sempre Tex, con l’avventura inquietante delle Terre dell’abisso (numeri 47-48), in cui per un errore il primo episodio fu proposto dopo il secondo, e la saga di Tex contro Mefisto (numeri 39-40), che conoscevo già perché mio padre mi aveva regalato il cartonato a colori.

Con grande piacere scoprii che oltre a Tex c’erano anche Mister No, con la dinamica vicenda dellUomo della Guyana (numeri 6-7), e soprattutto il mio eroe preferito, lo Spirito con la Scure che, nell’episodio Zagor racconta (numeri 55-56), mi svelò per la prima volta le sue origini.

[…]

 Mark il lupo, in un inconfondibile disegno di Guzzon

Alla compagnia si aggiunsero due personaggi che conoscevo ancora poco: il Comandante Mark, con la bella avventura della Tigre della Martinica (numero 32), e Ken Parker, con le splendide vicende di Un uomo inutile (n. 19) e La ballata di Pat O’Shane (n. 12).

[…]

 

Nell’estate del 1984 soltanto la prima stagione di Tex & Company venne replicata più volte sull’emittente privata barese Telenorba e, in quell’occasione, registrai in maniera rudimentale su musicassetta l’audio di alcuni episodi. Ma fu nel 1987 che, tornando da scuola, ebbi la sorpresa di scoprire che il canale tarantino Video Levante stava trasmettendo il terzo episodio del Mistero di Selva Preta (ribattezzato, come ho scoperto solo in séguito, Terrore a Selva Preta). Avevo da poco acquistato un videoregistratore e riuscii a registrare su VHS uno spezzone della puntata, che si concludeva con l’assedio dei giganteschi scarafaggi al recinto elettrificato da Mister No.

[…]

Purtroppo, Video Levante trasmetteva Tex & Company in maniera piuttosto irregolare, senza rispettare l’ordine delle puntate, cambiando l’orario di messa in onda rispetto al palinsesto e sballandomi le programmazioni. Alcuni episodi furono trasmessi più volte, altri invece mai.

[…]

Quel ragazzino di quindici anni non sapeva che, nel suo piccolo, stava salvando un “patrimonio storico”, un po’ come avevano fatto i monaci benedettini nel Medioevo, trascrivendo i testi della letteratura latina e greca! Le reti private infatti non hanno conservato le pellicole di Tex & Company – come invece ha fatto la Rai per Supergulp! – e buona parte della produzione è andata perduta.

[…]

Non si trovano in rete o in commercio la seconda puntata dell’episodio texiano La valle della luna e la quinta di Tex contro Mefisto perché le avevo registrate in coda a dei film che sono stati incautamente prestati ad amici e mai più restituiti. Degli episodi di Mister No sono reperibili solo frammenti perché disponevo solo di quelli. In rete, al momento, ho trovato solo due episodi che non provengono dalle mie registrazioni: si tratta di cinque minuti della seconda puntata del Mistero di Selva Preta, trasmessa da Telegenova, e l’intero episodio dell’Uomo di Chicago

Angelo conclude così

«Se pensiamo a quello che si riesce a fare oggi con l’intelligenza artificiale, la tecnica artigianale con cui è stato prodotto Tex & Company fa sorridere. Eppure, non si può restare immuni al fascino che quei cartoni semianimati sprigionano, perché da essi trasuda tutto l’amore con cui sono stati realizzati. Io ho un sogno: che dai sotterranei bui di qualche emittente privata riemergano le pellicole dell’intera serie. E che qualche grande gruppo editoriale le restauri e le riproponga al pubblico degli affezionati.»

Vedi https://magazineubcfumetti.com/2026/07/18/ricordando-tex-company/

 

Sogni, chimere, fallaci illusioni!!!

 

personalmente ho effettivamente messo su youtube a spezzoni, la voce della paura e forse (non mi ricordo più bene) l'uomo della legione riversati dalle mie vecchie videocassette, con cui avevo doppiato questi episodi.

Sapete, non chiesi mai ad Angelo mister no, el senhor não come lo chiamò un indio in un dei bei episodi di Castelli, perché mi disse Giampiero (altro zagoriano de ferro) che aveva solo degli spezzoni. 

Ma oggi me li ha regalati!!! Slurp!!!!!!!!!! 

Per fortuna la tigre della Martinica del Comandante Mark è praticamente integrale! All'epoca rimasi letteralmente incazzzat che non avessero fatto il piccolo ranger! Ricordo che vidi tutte le puntate de Tex e compagnia, nelle tivù private sud marchigiane; dove vidi in italiano le prime puntate di Matt Dillon, Kociss, Maverik, il telefilm inglese Il barone, perfino episodi, il cui doppiaggio è ormai perduto de...

 

 Agente speciale. Ricordo ancora la scena di Emma Peel che aveva una mutanda di ferro che una catena la teneva legata al muro e un altro prigioniero gli spiegava che era uno strumento dei cavalieri (mi pare) che partivano per la crociata… episodio che poi o rivisto solo in spagnolo. Chi lo capisce e chi lo vuol capire l'ostrogoto... o inglese.  

Il video registratore lo avemmo solo tanti anni dopo.


   Ora sto mettendo utilizzando capcut dei sottotitoli italiani (fatti malino, ma ci sono) de I banditi del re, il bel sceneggiato francese in bianco e nero ripreso da Dumas padre di cui la rai ha buttato via il doppiaggio originale. 

 

Chissà, se c’è la farò vorrei poi fare pure il mitico Vidoq con Bernard Noel e lo splendido telefilm Samurai con Toschiro Mifune, che come un cavaliere errante (senza cavallo) porta giustizia nel Giappone del 1800, insieme a un giovane samurai che porta una pistola a tamburo dentro al suo kimono e a una sorta di Cico giapponese... tutto per me, fatto dentro casa mia.

 

 Vabbè, Son cose belle di un periodo molto più felice!!!

  
Marco Pugacioff

[Disegnatore di fumetti dilettante

e Ricercatore storico dilettante, ma non blogger

(Questo è un sito!)]

Macerata Granne

(da Apollo Granno)

S.P.Q.M.

(Sempre Preti Qua Magneranno)

19/07/’26

 articoli

 Fumetti 

 

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Tex & company

  Tex & company    Proprio oggi mi ha scritto Angelo, il mio amico zagoriano Angelo Palumbo, e mi ha fatto sapere che su ubc, hanno ...